L’ortodonzia pediatrica permette di individuare e correggere tempestivamente i problemi di crescita delle ossa mascellari, l’eruzione irregolare dei denti e gli squilibri funzionali. Il Dott. Capritti ha un diploma di perfezionamento in Ortodonzia Intercettiva e in Terapia Funzionale delle Disgnazie.
Quando fare la prima visita ortodontica?
La prima visita ortodontica è consigliata tra i 5 e i 7 anni, anche se non si notano problemi evidenti. A questa età è possibile valutare lo sviluppo della mascella e della mandibola e, se necessario, guidare correttamente la crescita del viso e della dentatura.
Le tappe della crescita
5–7 anni
Prima visita ortodontica: si valuta la crescita di mascella e mandibola e l’arrivo dei primi denti permanenti.
6–10 anni
Se serve, ortodonzia intercettiva con apparecchi funzionali o espansori, spesso da portare di notte.
11–14 anni
Con i denti permanenti si interviene, se necessario, con apparecchio fisso o allineatori per ragazzi.
Dopo il trattamento
Contenzione e controlli periodici per mantenere stabile il risultato.
Segnali a cui fare attenzione
- Denti storti o affollati, oppure spazi eccessivi
- Denti superiori molto in avanti o mento sporgente
- Morso incrociato o denti che non si chiudono davanti (morso aperto)
- Respirazione a bocca aperta, russamento
- Abitudini prolungate come succhiotto, dito in bocca o deglutizione scorretta
- Perdita precoce o molto tardiva dei denti da latte
Ortodonzia intercettiva: prevenire invece di correggere
L’ortodonzia intercettiva interviene durante la crescita, quando le ossa sono ancora modellabili. Con apparecchi funzionali o espansori è possibile correggere squilibri scheletrici, creare lo spazio per i denti permanenti e ridurre la necessità di trattamenti più lunghi o di estrazioni da adolescenti.
Ortodonzia per adolescenti
Dopo la permuta dei denti si può intervenire con apparecchi fissi a bassa frizione o con allineatori trasparenti dedicati ai ragazzi, più discreti e facili da pulire.
